Parco

Le origini settecentesche del parco

Il disegno attuale del parco riprende con alcune modifiche il disegno (tra fine ‘700 e inizi ‘800) dell’architetto torinese Filippo Castelli. Dal castello si snoda un primo giro di viale segnato da olmi, poi un secondo giro di ippocastani e infine un viale lineare di tigli che scende fino alla strada provinciale. I viali sono disegnati da siepi di bosso. Non sono stati realizzati i laghetti e le vasche previste dal disegno originario, così come il roccolo per l’uccellagione.